The New Noise reviews ‘I’

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“Divagazioni a base di sludge/doom impregnato di groove e di furia hardcore, contaminato da prog, noise e dissonanze post-metal/post-rock, caratterizzano un po’ l’ossatura del suono degli Arbogast, sulla quale poi si innesta tutto il resto, con delle variazioni di tempo frenetiche. Perciò, per vari motivi, gli Arbogast mi hanno fatto venire in mente band un po’ diverse tra loro: Mastodon, Kylesa, 16, Ken Mode, Red Fang, Neurosis, D.R.I e Unsane. I generi esplorati da questo trio così versatile, quindi, sono innumerevoli. Due cose però non cambiano mai: la tensione e la potenza del suono, foraggiate da una chitarra urlante, da vibrazioni di un basso iper-distorto, dalla frenesia sincopata della batteria e dall’aggressività della doppia sezione vocale.” – The New Noise

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